La Drosophila e altri incidenti letterari è l’opera prima di Holmo Marino.
Un volume breve che accosta la prosa alla poesia, alla fotografia.
L’estate al Sud non è soltanto una stagione, ma un orizzonte dell’anima dove il mare brucia la pelle e i ricordi restano appiccicati come la salsedine.
Mino è un ragazzino magro, scuro e dalla lingua veloce, cresciuto tra i pranzi di famiglia inappuntabili e la vita ruvida del vicolo, tra corse a perdifiato, palloni sgonfi e pescate sugli scogli.
In un’Italia a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, scandita dai successi al juke-box e da amori improvvisi e proibiti, Mino scopre che la vita si muove lungo rotte tortuose.
Tra vecchi rancori familiari che riaffiorano, la passione travolgente per Maria e la voglia insopprimibile di ribellarsi alle ingiustizie, questa è la storia di una giovinezza vissuta al massimo delle sue promesse.
Un romanzo intenso e profumato di mare, sull’attimo preciso in cui la spensieratezza dell’infanzia si scontra con il fuoco della maturità.
La presentazione di La Drosophila e altri incidenti letterari (video)
Ha introdotto la serata la nostra presidente Concetta Silvia Patrizia Marzano, che ha quindi dato la parola all’autore Holmo Marino ed al giornalista Raffaele Florio che ha voluto fare dono all’autore di una sua recensione prima di porgergli alcune domande.
