Zenobia, Anastasia, Costanza, Elena, penultimo libro del giornalista e scrittore Paolo Biondi, capo della redazione romana di Reuters e analista della politica italiana. L’opera racconta quattro figure femminili straordinarie della tarda antichità, legandole non solo alle loro biografie ma anche ai luoghi sacri e ai monumenti connessi alla loro memoria.
- Elena, madre di Costantino, legata alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, costruita per custodire le reliquie della Passione di Cristo, e tumulata nel mausoleo fatto erigere dal figlio accanto alla basilica dei santi Marcellino e Pietro.
- Zenobia, regina di Palmira, sconfitta da Aureliano ma portata a Roma in esilio, capace di mantenere intatta la sua dignità regale e la fede cristiana, affascinando lo stesso imperatore che l’aveva sconfitta.
- Anastasia, sorellastra di Costantino, connessa alla chiesa Palatina sorta accanto al palazzo di Augusto, simbolo della transizione tra potere pagano e nascente cristianesimo.
- Costanza, figlia di Costantino, sepolta a Roma nel mausoleo a lei dedicato, nei pressi della basilica di Sant’Agnese, dopo aver seguito il padre nelle campagne in Oriente.
Il libro non si limita alla ricostruzione biografica, ma racconta il connubio tra potere politico e potere ecclesiastico nella fase cruciale in cui il cristianesimo passa dall’essere religione perseguitata a diventare religione “licita”, fino a preparare il terreno all’editto di Tessalonica del 380 con Teodosio.
La presentazione di Zenobia, Anastasia, Costanza ed Elena a Vibo Valentia (video)
La serata è stata introdotta dalla nostra presidente, Concetta Silvia Patrizia Marzano, cui è seguita la presentazione del libro a cura del nostro segretario Roberto Maria Naso Naccari Carlizzi
