il quotidiano 24.11.2009

Il quotidiano 24.11.2009 – Conclusa con successo la mostra dell’Isola che non c’è

Il quotidiano 24.11.2009

 

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Esposti oggetti destinati al macero riciclati artisticamente

La rassegna ospitata nella chiesa di San Michele

Si è conclusa nell’antica e artistica chiesa di San Michele la mostra dal titolo emblematico “Ecologica-mente” organizzata dall’Associazione di volontariato “L’isola che non c’è” e fortemente voluta da Titti Marzano presidente dello stesso sodalizio.

La rassegna, inaugurata martedì scorso, ha registrato gli interventi dell’assessore comunale all’ambiente Enzo Insardà, di Franco Saragò di Legambiente e della stessa Titti Marzano.

La nostra associazione – ha avuto modo di spiegare la Marzano – persegue esclusivamente finalità di utilità sociale di ricerca e di solidarietà.

Peraltro essa si propone di perseguire un rapporto di collaborazione con le altre realtà associative che ne condividano valori, obiettivi e strategie.

Ci proponiamo altresì – ha proseguito la presidente dell’Isola che non c’è – di essere mezzo di divulgazione e promozione dell’attività di volontariato e anche come servizio per Istituzioni, Enti pubblici e privati. Stiamo infatti costituendo una banca dati finalizzata alla raccolta di quelle notizie utili ad una maggior diffusione e conoscenza delle notizie relative al disagio all’emarginazione all’ambiente e alla salute.

Il programma prevede pure interventi nel settore dell’editoria e dell’informazione nonché manifestazioni congressi giornate di studio e mostre.

La mostra appena conclusa nella chiesa di San Michele ha rappresentato la sintesi del lavoro svolto dagli associati nel periodo settembre e ottobre. Attraverso il riciclo artistico sono state ridotte a riciclate riusate 200 bottiglie di plastica, collant, svariati utensili e lattine di alluminio, vecchi oggetti in ceramica e vetro altrimenti destinati alla raccolta differenziata e anche le vecchie tegole hanno trovato un innovativo utilizzo.

Riciclare, riusare, ridurre si può: questo il messaggio lanciato attraverso la manifestazione che nella settimana appena conclusa è stata visitata da diverse scolaresche e numerosi cittadini.