19 settembre 2014

Il quotidiano del sud – 21 settembre 2014

21 settembre 2014, la giornalista Giusi D’Angelo de Il Quotidiano del Sud scrive:

Parlare di anoressia attraverso la testimonianza di chi ha toccato il fondo e poi lo ha risalito produce un impatto emotivo rilevante.

All’Archivio di Stato, l’associazione vibonese “L’isola che non c’è” ha organizzato, nell’ambito della consueta tappa di “Un libro al mese”, l’incontro con la giovanissima Greta Sollazzo, autrice di “La luce in fondo al tunnel”

“Il volume- ha spiegato- si prefigge l’obiettivo di far comprendere ai ragazzi ed adulti come, delle volte, l’inizio di una semplice dieta possa condurre al baratro.”

Infondere speranza con l’esempio della propria vita, duramente messa alla prova da una malattia subdola e vigliacca.

Il primo passo per la guarigione è certamente l’accettazione del problema a cui deve necessariamente seguire la richiesta di aiuto e la voglia di riscatto. Se non parte da dentro, uscirne diventa difficile.

Un ruolo fondamentale  per il percorso di recupero viene svolto dai familiari, dagli specialisti e dagli amici.

” Bisogna dare peso alle parole dell’ altro, Bisogna averne cura. Senza la mia famiglia, con ogni probabilità, oggi non sarei qui.”

Un male, quello dell’anoressia, che può generarsi da diversi fattori come la non accettazione del proprio corpo nel periodo dell’adolescenza.

Anche lo sviluppo di modelli negativi e la celebrazione del culto della snellezza come canone supremo, hanno contribuito  ad innescare nei giovani la smania di apparire.

“Non è detto che le situazioni familiari difficili portino a disturbi del genere. Io avevo una vita normalissima, genitori che si amavano e si amano, tuttavia mi sono ritrovata dentro senza accorgermene”

Ha continuato la Sollazzo rimarcando, “Cogliere i segnali di disagio può fare davvero la differenza.”

Cesare Bianco, cardiologo, ha evidenziato quanto sia raro trovare soggetti in grado di raccontare periodi così bui della propria esistenza…

21 settembre 2014

21. settembre 2014. Del libro presentato il 18 settembre puoi leggere qui